Metodologia



Screening Audiologico in NIDO



Lo screening audiologico neonatale è diviso in tre fasi successive in accordo con i criteri Europei del progetto AHEAD (vedi ref 27). Un ulteriore criterio (FASE 4) è stato aggiunto dal progetto Europeo HEAR sulla sordità genetica (vedi ref 28).

  • FASE 1 : test di screening con OAE (TEOAE o DPOAE) da eseguire al secondo giorno di vita in ambiente ospedaliero prima della dimissione dal reparto, in condizioni di sonno spontaneo dopo il pasto.

           Re-test con OAE entro il 1° mese di vita in caso di primo esame con risposta assente.

  • FASE 2 : In caso di re-test con risposta assente seque, entro I primi 3 mesi di vita, un esame con potenziali evocati uditivi del tronco encefalico (ABR) che permettono una valutazione dell'integrità delle vie nervose uditive centrali.

  • FASE 3 : Intervento terapeutico precoce in caso di ABR con risposta patologica (entro 6 mesi di vita.

  • FASE 4 : Consulenza Genetica .


Uno dei grandi problemi con lo screenning neonatale è che l'esame dovrebbe essere eseguito dal 48 ore di vita che crea un conflito con la dimissione, entro la terza giornata, della mamma e del bambino. Nella sede coordinatrice Fer_Aud lo screening sarà eseguito ogni giorno della settimana, Domenica esclusa. I soggetti che dovrebbero essere testati di Domenica sarranno testati o il Sabato (entro 24 di vita) o il Lunedi prima della dimissione. Questo potrebbe creare problemmi organizzartivi ai nuovi programmi di Forli e Cesena , quindi e previsto per questi sedi che per il primo anno i casi di Domenica sarranno chiamati come retest dopo la dimissione.


Screening Audiologico in Terapia Intensiva



Lo screening dei sogetti pre-maturi della terapia Intensiva (NICU) seguirà un protocollo legermente diverso del protocollo NIDO , considerando le complicazioni tecniche nell¢ambiente delle registrazioni. Saranno usati tre protocolli diversi delle OAE (TEOAE Lineare, Quickscreemn e DPOAE) applicati , quando il tempo lo permetta, a tutti i sogetti pre-maturi.

       L'obiettivo della ricerca è la definizione del protocolo più efficace e immuno al rumore che esiste nell¢ambiente di NICU. Ogni sogetto sarà testato 2 volte alla settimana fino la sua dimissione dall¢ospedale. Prima della dinmissione lo status uditivo del sogetto sarà valutato da un test diagnostico tramite i potenziali del tronco. In questo contesto sarà possibile di valutare la correlazione tra i protocolli OAE e ABR in una popolazione diversa da quella dei well-babies.

Screening Genetico

Tutti i soggetti neonatali identificati come ipoacusici verranno sottoposti ad un protocollo di indagine clinico genetica già messo a punto in collaborazione con l'Unità Operativa di Audiologia e l'Istituto di Genetica Medica, dell'Universita di Ferrara e succintamente riportato di seguito:

· Anamnesi gravidica e personale mirata.
· Valutazione dismorfologica.
· Procedure di ricerca per l'inquadramento genetico delle ipoacusie.
· Analisi dell'albero familiare.
· Cariotipo ad alta risoluzione.
· Esame oftalmologico.
· ECG
· Greatinina e azoto ureico
· Elettroliti
· Esame urine con sedimento.
· Analisi molecolare gene Connessina 26



Codifica dei soggetti


       Per preservare l'anonimità degli sogetti ogni esame OAE ( o potenziali del tronco) sarà codificato con una lettera e quattro ciffre numeriche. L'identità del sogetto sara conosciuta solo alla sede dove è stato fatto lo screening.


TRASFERIBILITA' DEI RISULTATI E DEI PRODOTTI



I prodotti del progetto CHEAP & CHEAPER sono: (1) La metodologia di screening (le procedure applicate) e gli approci multi-dipartimentalli sui vari problemi tecnici; (2) La construzione di un flesibile e adattabile strumento software ( database) ; (3) La descrizione statistica di un grande campione nella popolazione neonatale al livello locale o regionale e la costruzione dei criteri robusti per la valutazione delle risposte neonatali come PASS o FAIL; e (4) Una stima del costo totale di screening (costi-benefici) per neonato testato e neonato trovato con deficit uditivi.

       Tutti questi prodotti hanno un indice di trasferibilità molto alto. In particolare la database potrebbe essere adattata a qualsiasi ambiente che ha messo in punto un programma di screening, perchè sarà sviluppata di essere protocollo-indipendente (ABR, TEOAE, DPOAE, ABR automatico ecc). La esperienza del progetto CHEAP & CHEAPER potrebbe assistere altri programmi regionali che sono in punto di partenza. Il fatto che i criteri di scoring saranno stimati da un grande campione di neonati, possono essere utili non solo al livello regionale ma anche a livelo nazionale. Le stime dei costi associati con un programma di screening (univesale o targeted) sono fondamentali per i servizi sanitari regionali perchè fornirano informazioni utili per valutare lo sviluppo regionale dei vari centri di screening neonatale.

La diffusione di questi prodotti sarà condotta tramite:


  • Lavori e comunicazioni in congressi di Audiologia e Pediatria nazionali ed internazionali.

  • Programmi di ricerca come CNR, Instituto Italiano della Medicina Sociale .

  • INTERNET : dalle pagine web construite sara possibile scaricare la metodologia del progetto, i criteri di scoring, la statistica descrittiva del campione esaminato, e una versione demostrative della database.

  • Strumenti Audiovisivi (VIDEO) che presenterano la corretta modalità delle procedure scelte di OAE-screening.




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