Unitą Operativa di Genetica Medica



RESPONSABILE SCIENTIFICO: Prof. Elisa Calzolari

Struttura di appartenenza : Universitą di Ferrara

Funzione: Direttore

Indirizzo : Via L. Borsari 46, 44100 Ferrara

N. tel: 0532 -291385

Fax 0532 291380

E-mail: VN6@ifeuniv.unife.it



OBIETTIVO FINALE DEL CONTRIBUTO AL PROGRAMMA

       La presente ricerca si propone di contribuire (1) a una pił accurata definizione di spettri fenotipici complessi con quadri nosologici che spesso si sovrappongono parzialmente al altre entitą nosologiche. (2) alla delineazione di nuovi quadri nosologici che nell ambito delle ipoacusie sindromiche sono ancora mpiamente possibili; (3) all individuazione e raccolta di famiglie potenzialmente informative per studi molecolari volti alla localizzazione di geni malatia nel ambito di sorditą genetiche sindromiche e non sindromiche.

OBIETTIVI INTERMEDI PREVISTI

      Considerando che il numero dei soggetti testati per anno sarą uguale o supererą i 5400 casi , si ritiene probabile di poter osservare almeno 30 casi di patologia malformativa dei due archi branchiali. Con tali elementi sarą possibile effettuare uno studio fenotipico di tali condizioni utile per il counseling genetico e per la gestione clinica di tali pazienti. E' anche attesa l'individuazione di alcuni casi di particolare interesse, in grado di fornire nuove utili informazioni sulla nosologia delle ipoacusie sindromiche.

METODOLOGIA
      Tutti i soggetti neonatali (sia dal NIDO sia dalla terapia Intensiva) identificati come ipoacusici e le loro famiglie verranno sottoposti ad un protocollo di indagine clinico genetica gią messo a punto in collaborazione con l'Unitą Operativa di Audiologia e l'Istituto di Genetica Medica, dell'Universita di Ferrara. Riportiamo succintamente il protocolo standard per i probandi:

· Anamnesi gravidica e personale mirata.

· Valutazione dismorfologica.

· Procedure di ricerca per l'inquadramento genetico delle ipoacusie.
· Analisi dell'albero familiare.

· Cariotipo ad alta risoluzione.

· Esame oftalmologico.

· ECG

· Greatinina e azoto ureico

· Elettroliti

· Esame urine con sedimento.

· Analisi molecolare gene Connessina 26 *

       Questa procedura di screening č stata lievemente modificata, in particolare includendo il cariotipo che dal punto di vista assistenziale non risulterebbe vantaggioso effettuare se non in presenza di specifico sospetto di patologia cromosomica. E stato previsto in questo contesto di ricerca allo scopo di poter individuare eventuali rari casi di ipoacusia dovuti a riarrangiamento cromosomico apparentemente bilanciato, caso che rivestirebbe estrema utilitą per l individuazione di geni mallatia. Verrą utilizzata la metodica di sincronizzazione cellulare per ottenere cariotipi della risoluzione minima di 550 bande.

      *L'analisi del gene Connessina 26 viene routinariamente effettuato, con finalitą assistenziali in tutti i casi di sorditą non sindromica con genitori normoudenti, mediante ricerca della delezione 35delG, la pił frequente mutazione responsabile di sorditą autosomica recessiva. Sugli eterozigoti identificati si procede alla sequenza del gene alla ricerca della seconda mutazione.

      A scopo di ricerca si effettuerą la sequenza del gene anche in casi sindromici (ad esempio ipoacusie associate a difetti della cheratinizzzazione) e casi a probabile eziologia autosomica dominante.

       La valutazione dismorfologica verrą effettuata secondo precisi canoni mirati (Calzolari and Sensi 1996) e standardizzati nell ambito Europeo (vedi ref 26, Progetto Europeo HEAR).Delle famiglie e dei soggetti informativi verrą raccolto, previo consenso informato, un campione di sangue in EDTA e stoccato a -80 °C o come angue intero o ome DNA estatto e seconda della prioritą assegnata ai campioni.




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