![]() Capitolo 6: L'intervento Chirurgico
L'intervento chirurgico viene condotto in anestesia generale e dura circa 3 ore. ![]() L'incisione inizia dal pavimento dell'ingresso del meato acustico esterno, si estende attorno alla circonferenza posteriore del canale uditivo esterno e passa superiormente al padiglione auricolare. L'incisione viene prolungata per sette-nove centimetri postero-superiormente. L'impianto deve essere posizionato almeno 3-4 cm dietro il canale uditivo esterno.
Si esegue quindi una cocleostomia, ossia un piccolo foro che permette di penetrare direttamente nella coclea (fig. 4-5). ![]() Si procede poi, all'alloggiamento del ricevitore-stimolatore nella nicchia ossea, al suo fissaggio e, infine, all'inserimento degli elettrodi nella coclea attraverso l'apertura della cocleostomia. Quest'operazione deve essere eseguita con molta delicatezza in modo da non recare danno agli elettrodi (Fig. 6-7). ![]() Non appena gli elettrodi sono stati introdotti, si sigilla la cocleostomia e si procede infine a fissare il cavo porta-elettrodi (fig. 8). ![]() Si procede infine a ricoprire la superficie esterna del dispositivo con il lembo muscolo-cutaneo e alla sutura dei piani superficiali. COMPLICANZE I rischi dell'intervento per l'impianto coclaere sono gli stessi rischi comuni a tutti gli interventi condotti in anestesia generale. Tuttavia le complicazioni serie sono estremamente rare e per evitarle vengono eseguiti test pre-operatori per valutare il rischio di ipersensibilità. Più comuni sono la nausea e il vomito tipici del periodo post-operatorio, che tuttavia si risolvono rapidamente. Ad essi si aggiungono i rischi relativi alla tecnica chirurgica sostanzialmente sovrapponibili a quelli della chirurgia dell'orecchio medio. In particolare:
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