Capitolo 8: L'attivazione dell'Impianto Cocleare



 

L'attivazione degli elettrodi viene eseguita dopo circa un mese dall'intervento chirurgico stesso.

       La necessitÓ di garantire la cicatrizzazione cui va incontro la zona di impianto e l'assestamento dell'interfaccia tra gli elettrodi e i tessuti, rende opportuno attendere almeno 30 giorni dal momento dell'applicazione chirurgica del ricevitore-stimolatore prima di procedere alla sua attivazione.

Questa operazione viene eseguita attraverso un computer ed un hardware specifico che consente di agire sul processore del singolo soggetto.

       I parametri di base su cui intervenire per la regolazione dell'impianto cocleare sono la soglia minima udibile e il livello massimo di confort.

       La soglia minima viene raggiunta erogando l'impulso elettrico a livelli di energia crescenti sino al raggiungimento della sensazione uditiva. Per la definizione del massimo livello di confort si raggiunge un livello di intensitÓ tale da essere chiaramente udibile senza arrecare fastidio.

       Per una definizione pi¨ precisa di questi valori, specie nei bambini, pu˛ essere opportuno utilizzare metodiche di rilievo oggettive come lo studio del riflesso stapediale da stimolo elettrico o la registrazione dei potenziali evocati da stimolo elettrico. Tramite queste misure oggettive Ŕ possibile infatti avere un quadro realistico del grado di adattamento dell'impianto indipendentemente dall'emotivitÓ e dalla disponibilitÓ del paziente.

       L'attivazione ha inizio, di solito, partendo dagli elettrodi inseriti pi¨ profondamente nella coclea (apicali) per proseguire via via sino a quelli pi¨ esterni (basali).




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